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Vicolo San Gervasio 13, Mantova Italia Mar Ven: 12:30 - 14:00 / 17:30 - 24:00 | Sab Dom: 17:30 - 24:00 +39 3245961027 - 0376 1375080

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    LoChef


    nitinKUMAR

    Kumar nitin un giovane cuoco. Inizia nel 2010 nel Raj Palace come direttore di sala, dove ancora poco conosceva la cucina indiana e non molto avvezzo nel arte culinaria, in quanto i suoi studi lo hanno avvicinato ad un mondo diverso da quello della ristorazione e delle cucine; ma al contempo estremamente due mondi simili. Lo scoprirà in futuro ciò.

    Nel 2010 apre il Raj Palace insieme alla sua famiglia, da qui per lui inizia un periodo di formazione insieme a sua madre che è cuoca; per poter guidare al meglio la clientela nella conoscenza della cultura culinaria indiana e potergli consigliare. Cerca di apprendere sempre di più sulle spezie; i loro usi e le loro facoltà, impara ad identificare il loro odore, colore e saperle rintracciare al interno dei piatti. Essendo già lui una persona di buona forchetta, non ama piatti cucinati goffamente ed inizia ad assaggiare tutto ciò che è in preparazione alzando gli standard culinari. Anche se delle volte risultava antipatico alla brigata di cucina esso pretendeva sempre il massimo da loro e cercava di non lasciare nulla al caso.

    Questo suo duro lavoro lo porta ad ottenere grandi soddisfazioni e il locale viene citato nella rivista Popoli di Milano dopo essere riuscito a portare il Raj palace ad un evento slow food dedicato alla difficoltà di un migrante a reperire i prodotti della propria terra in Italia.

    Lapassione di Nitin

    La passione di Nitin rispetto la cucina continua a crescere in lui fino ad arrivare al giorno che necessitavano di un nuovo Chef che fosse in grado di dirigere la cucina, cercavano uno Chef con la C maiuscola e lo trovarono nella figura di Kumar Deepak, che da li a poco divenne il maestro delle stesso Nitin. Kumar Deepak è uno chef che proviene da oltre 28 anni di esperienza, dove 17 dei quali avvenuti in India. Dove esso inizia ad imbarcarsi nel mondo della ristorazione e delle cucine nel ristorante di suo zio; ciò che esso raccontava dei suoi aneddoti allo stesso Nitin. dopo anni e anni di studio viene assunto nel ristorante del hotel Ambecy di New Delhi, uno trai migliori ristoranti della capitale. Negli ultimi 6 anni in questo ristorante e della sua permanenza nel sub continente; viene promosso ad Excutive Chef di una delle quattro brigate che operavano al interno di questo ristorante. In quanto esso prestava servizio anche per i clienti del hotel necessitavano di ben quattro brigate; ed esso venne nominato alla carica più alta al interno di una brigata di cucina. In seguito si trasferì in Italia dove presto servizio presso qualche ristorante Indiano presente sul territorio, fino ad approdare al Raj palace.

    RajpalaceAsmita

    Nitin pian piano conoscendo il suo maestro; in seguito a ciò che erano gli albori del progetto Asmita, i primi pensieri tra lui e la sua compagna. Chiede ad esso di insegnarli l’arte della cucina. Inizia così il suo percorso guidato da un obbiettivo e progetto ben chiaro in testa, dal amore e dalla passione.
    Con il suo maestro approfondisce le sue conoscenze sulle varie spezie e impara a conoscere le varie differenze culinarie del sub continente Indiano. Inizia a studiarne la storia culinaria e da li a poco scopre che il mondo della musica a lui tanto caro è estremamente simile al mondo culinario e cerca subito a sbizzarrirsi con la fantasia. Iniziando a studiare per conto suo un modo per creare la sua idea di cucina indiana moderna, cosa che tutt’oggi continua studiare.

     

    Al apertura della nuova location del Raj Palace il suo Chef e Maestro lo sotto pone a diversi esami decidendo poi di affidarli la partita dei curry. Continuamente sotto esame dal suo Mentore; che pochi mesi prima della decisione della direzione di trasferire il locale per venire incontro alle loro esigenze; comunico il suo volere di ritornarsene in India per cause di forza maggiore. A questo punto pone Nitin ad un ultimo ed estenuante esame, dove decide che ha la voglia e la determinazione di crescere e di dirigere una cucina.
    Esso continua tutt’oggi a studiare la cucina indiana facendo sempre molte ricerche andando alla ricerca di ciò che davvero rappresenta la cucina indiana per diversi chef di fama del sub continente.

    Il 14 maggio 2016 decide così di comune accordo con la sua compagna, i suoi co-fondatori e i suoi genitori di dare vita al ristorante Asmita. La loro missione è portare la cucina indiana a standard di qualità degni dell’alta ristorazione, gia il Raj Palace era noto per la sua qualità dei prodotti. Asmita vuole non solo mantenere questi standard, ma fissarli ancora più in alto.